22 novembre 2005

Il Labirinto cade sotto il colpo di DIO


SANTA RETINA - Ennesima sconfitta per il Labirinto, la più tremenda tra le 9 che ha rimediato su 10 partite, che rimane segregato a quota 3 punti in classifica, nonostante l’arrivo di Adriano nella pausa di campionato, battuto in casa dai rivali dell’s.b Commandos.
Una partita che ha riservato grandi emozioni, con una partenza lanciatissima dei padroni di casa che si portano in vantaggio al ’10 con Mirko Vucinic, che torna a segnare in verde-arancio dopo l’inizio di stagione negativo, con una fatale insicurezza di Antonioli che esce a caccia di mosche.
Il S. Retina esplode in un boato e tutto lo stadio incita la squadra.
Ma l’indesiderato pareggio però non tarda molto, infatti su cross di Dossena dalla sinistra, subentrato a Samuel, Morrone insacca il gol dell’1 a 1 e il S. Retina trema all'esultanza del Commandos Tigre.
Si va dunque al riposo con un pareggio che sembra essere giusto.
Intanto continuano le coreografie e i canti contro i tifosi ospiti.
Nella ripresa parte ancora bene il Labirinto con uno straordinario Ibrahimovic, che dopo qualche minuto trova l'attesissimo vantaggio con un gol bellissimo grazie ad uno stop da manuale del calcio.
La partita sembra già chiusa, ma il Labirinto non si ricorda che di fronte non ha solo l’s.b Commandos, ma ha la forza e la temerarietà di DIO.
Infatti su una bellissima palla filtrante sciabolata dai piedi di Totti, Shevchenko si procura il rigore su fallo di Dalla Bona, che lascia i padroni di casa in 10 per l'ennesima volta.
Con una grandissima esecuzione, Totti porta al pareggio la sua squadra, applaudito da tutto lo stadio, che però non gradisce la maglietta mostrata dal Capitano e rivolta al presidente Andrea Berni (vedi foto).
La partita poi è stata decisa dai voti della Gazzetta favorevoli ai Biancoverdi (62 - 71.5).
TOTTI: “Io i loro applausi non li voglio, per me conta solo una squadra ora, quella dove gioco, e i ricordi non esistono! Il mio obbiettivo oggi era quello di segnare e portare la squadra alla vittoria, e ci sono riuscito. Gli unici veri traditori in campo sono stati loro, non noi, come invece dicevano gli striscioni, perché se io in Via Retina sono considerato davvero un Dio, allora perché gioco nell’s.b Commandos?” .
Domanda che nella FIGA si pongono tutti.
Queste le parole del capitano dopo la partita, che riavvicina i biancoverdi alla vetta, grazie alla sconfitta riportata dalla capolista f.c Citro Fat contro gli alleati del D'Aversa f.c.
Sia il mister che il presidente sono fiduciosi per come è iniziato il girone di ritorno, ora si deve pensare al Ficus ricordandosi che dalla nostra è tornato finalmente Dejan Stankovic.

Sb Commandos

16 novembre 2005

Il Commandos Tigre presenta: "UN'AVVENTURA"

Non sara' un'avventura, non puo' essere soltanto una primavera, questo amore non e' una stella, che al mattino se ne va. Oh no no no no no no. Non sara' un'avventura, questo amore e' fatto solo di poesia,TU SEI MIA, TU SEI MIA, fino a quando gli occhi miei avran luce per guardare gli occhi tuoiiiiiii.
Innamorato sempre di piu', ovunque vado ioooo...ODIO CANTU', perche' non e' una promessa, ma e' quel che sara', domani e sempre sempre vivra', ODIO CANTU', ODIO CANTU', ODIO CANTU'.

Tratto dalla canzone "Un'avventura" del grande Lucio Battisti.

FORZA MENS - SANA